DESCRIZIONE GENERALE DEL SERVIZIO:
La profilassi antimurina si basa prinicipalmente sull’impiego di prodotti chimici-anticoagulanti diversi, da alternare ogni tre o quattro mesi per evitare l’insorgenza di particolari fenomeni di resistenza. Una o due volte l’anno, a giudizio dei tecnici, saranno usati alcuni preparati alternativi quale la Vitamina D.
In particolari luoghi, caratterizzati da costante presenza umana, o forte umidità, vengono impiegati degli appositi contenitori d’esca al fine di evitare i pericoli derivanti dal contatto accidentale con i prodotti tossici.
Tali contenitori, denominati bait-dispenser o trap-lunch, sono dei distributori controllati dei prodotti che consentono di avere a disposizione sempre esca fresca e appetibile, inaccessibile a bambini e ad animali domestici e soprattutto permettono ad ogni intervento un monitoraggio più rapido dell’evolversi dell’infestazione.
Questi contenitori possono ospitare anche formulazioni tossiche liquide che sono particolarmente efficaci in ambienti caratterizzati da scarsa umidità e presenza di polvere.
Tale metodologia d’intervento è motivata dal comportamento dei roditori, che, attirati dall’abbondanza di cibo ed acqua contenuti nei dosatori, lasciano tracce “positive” (feci e urine) che rassicurano gli altri simili permettendo così una completa opera di bonifica degli ambienti e del territorio.
Periodicamente, quali strumenti a completamento dell’impiego di esca tossica, multicattura, collocate, lungo gli abituali camminamenti dei roditori.
E’ importante ricordare sempre al cliente che, come sopra messo in evidenza, il controllo dei roditori nocivi in ambienti e negli edifici adibiti al lavoro dell’uomo, non può essere basato esclusivamente sull’impiego di esche tossiche e sistemi di cattura in quanto tali metodiche, anche se applicate correttamente, sortiscono solo risultati temporanei e labili nel tempo, non riuscendo ad arginare sufficientemente le nuove infestazioni.
Di estrema importanza come indispensabile fase di completamento alla lotta chimica e meccanica, risultano quelle opere sulle infrastrutture (conosciute nel tempo come provvedimenti di esclusione) mirate alla riduzione dei possibili punti di penetrazione dei roditori provenienti dagli ambienti esterni. Tali opere, saranno indicate dai nostri Tecnici ed Operatori durante i sopralluoghi ed i trattamenti di Derattizzazione.
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PRODOTTI RODENTICIDI
I prodotti rodenticidi sono sempre costituiti da miscele bilanciate di
sostanze alimentari altamente attrattive ed appetibili a tutte le
varietà di roditori che contengono al loro interno principi
anticoagulanti del sangue che comportano emorragie interne e quindi un
progressivo indebolimento; ciò li porta ad avvertire un forte senso di
soffocamento e arsura, quindi ricercando l’aria vanno di solito a
morire all’esterno e ciò avviene in pochi giorni.
I principali principi attivi anticoagulanti sono tre:
- DIFENACUM
- BROMADIOLONE
- BRODIFACUM
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INFORMAZIONI SUL PROFILO IGIENICO SANITARIO
da ricordare al cliente ed in caso proporre un servizio di disinfezione (profilassi igienico-sanitria):
I topi sono causa di spiacevoli conseguenze economiche e alimentari ma soprattutto di importanti risvolti igienico-sanitari.
Innanzitutto, sono un fondamentale indicatore igienico-alimentare.
Infatti, un ambiente in cui è stata rilevata la loro presenza viene
classificato insalubre.
Inoltre, il loro stile
di vita li rende degli instancabili strumenti di contaminazione:
passano continuamente dalle fogne alle cucine, dai depositi dei rifiuti
a quelli alimentari; in questi viaggi trasportano con zampe, peli e
muso molti agenti nocivi per la salute.
Non va dimenticato che questi piccoli, ma scomodi animali sono anche
cosparsi di parassiti che, a loro volta, sono vettori di infezione. Ne
sono un esempio pulci e acari che possono facilmente saltare dal topo
agli animali domestici e, quindi, all’uomo facilitando così la
trasmissione di malattie.
I topi possono passare i batteri anche a bovini o suini; se le loro
carni dovessero sfuggire ai controlli potrebbe crearsi, dunque, un
altro canale di contagio per l’uomo.
I topi sono trasportatori di germi che provocano malattie infettive più o meno pericolose.
La LEPTOSPIROSI ITTERO-EMORRAGICA
E’ la più tipica e diffusa tra le malattie che il topo può trasmettere
all’uomo. Si tratta di una malattia infettiva causata dalla LEPTOSPIRA,
un particolare batterio a forma di spirale. E’ abbastanza seria, ma
curabile con pieno successo, se riconosciuta in tempo.
Questa malattia viene trasmessa all’uomo tramite l’azione intermediaria
di alcuni animali tra cui il più importante è sicuramente il TOPO che
rappresenta un vero e proprio serbatoio di batteri.
Se l’animale è quindi la sorgente dell’infezione, le due principali vie di trasmissione sono:
- la via più diretta, ma anche la più diffusa, di contagio è costituita dalle urine infette dei topi, che vanno a inquinare alimenti e acque superficiali di cui si fa comunemente uso.
- il topo non colpisce solo l’uomo, ma anche gli animali domestici,
soprattutto i cani. Infatti, spesso il ratto urina nelle ciotole degli
amici a quattro zampe che, ignari del pericolo, possono contrarre la
malattia.